Candidato sindaco di Torino 2021

Diario di bordo del candidato

Torino: contro populismi e demagogia
di ogni colore costruiamo
un’alleanza che guardi al futuro

Torino – 20 febbraio 2021
Torino ha rappresentato nella storia d’Italia una sorta di apripista. E’ stata la prima capitale d’Italia; la prima città dell’industria italiana, la prima città a ospitare un processo contro le BR negli anni bui del terrorismo, la prima città dei diritti. Oggi abbiamo davanti la possibilità di costruire, proprio qui, una nuova era di sperimentazione politica e di costruzione di futuro, con il cuore e la testa ben saldi in Europa.
Per farlo occorre il coraggio, la forza e la tenacia di tagliare cordoni ombelicali che ci legano al passato più o meno recente. Dobbiamo innanzitutto decretare una discontinuità netta con il passato recente. La Giunta di Chiara Appendino ha fallito quasi su tutto e ha contribuito non poco a far chiudere la città su se stessa, rischiando persino di danneggiare il proseguimento dell’opera strategica più importante: la TAV. Chi, anche da destra, ha votato cinque anni fa al ballottaggio per Appendino, oggi si mangia le mani perché quel voto ha contribuito non poco ad un peggioramento delle condizioni economiche e sociali di Torino, in una sorta di decrescita infelice che ha pervaso tutte le fasce della popolazione, anche dal punto di vista culturale e psicologico. Chi è arrivato urlando in modo letteralmente indecente “Onestà! Onestà!” oggi torna a casa.
Sbaglieremmo tuttavia a derubricare quanto accaduto come un incidente della storia. La “rivolta” contro il sistema espressa malamente con il voto ai 5stelle rappresentava e rappresenta un campanello d’allarme che suona per tutte le democrazie occidentali dove, soprattutto nelle aree periferiche e rurali, si sono fatte avanti rivendicazioni dal carattere squisitamente populista, convogliate in ogni Paese da forze di estrema destra o antisistema. Oggi è chiaro che chi è arrivato al potere contro il sistema è stato fagocitato e digerito dal sistema stesso, divenendone parte, spesso divenendone la parte peggiore. Ma la discontinuità che dobbiamo conquistare non è solo quella con il recente passato ma anche con il passato più remoto. Non perché vi sia da prenderne le distanze ma perché l’era di cambiamento (in meglio) determinata innanzitutto dai mandati del Sindaco Castellani, poi da Chiamparino e Fassino, è terminata.
E’ compiuta l’era che ha portato Torino ad abbandonare l’unica vocazione manifatturiera, colorando buona parte del grigio che la caratterizzava, imponendosi sullo scenario italiano ed europeo come città capace di attrarre turisti per le sue bellezze. Dobbiamo tagliare il cordone ombelicale con alcune elite della città che sono legate alla politica e che hanno sfruttato a loro esclusivo vantaggio il legame con la politica; dobbiamo abbandonare vecchie logiche e vecchi metodi dal sapore partitocratico per aprire le finestre e fare circolare l’aria fresca delle competenze, della passione, della speranza e della capacità di lavorare assieme in una squadra eterogenea ma coesa.
Oggi serve una svolta europea; serve progettare la nuova Torino, connessa, umana e sostenibile come una città delle opportunità per i 100.000 ragazzi che vengono a studiare e che sono poi costretti a cercare fortuna altrove. Una svolta che sappia recuperare i decenni perduti sulle politiche relative ai trasporti realizzando e mettendo in progetto le linee 2 e 3 della metropolitana per costruire ponti e assi di contatto e commistione tra le periferie e con il centro. Una svolta che guardi a Milano e a Genova come alleate di un percorso da fare insieme. Una svolta che dia concretezza e forza alle politiche di area vasta sull’intera area metropolitana. Una svolta che porti la cultura, la ricerca, la formazione, il turismo e lo sport ad essere pilastri dell’economia, insieme alla manifattura che resta uno degli assi portanti su cui puntare. Per costruire questa svolta serve abbandonare populismi e demagogie di ogni colore e costruire un’alleanza che guardi al futuro, capace di dire la verità agli elettori e di arginare la svolta verso la peggiore destra che abbiamo conosciuto; una destra che oggi prova a presentare una faccia pulita che è solo una maschera.
E’ per tutto questo che mi sono candidato alle primarie del centrosinistra torinese; per questo che da mesi sto andando in ogni angolo della città, parlando con cittadini, esponenti della cultura e della cosiddetta società civile, con le forze politiche. Qui, da questa città, da questa porta per l’Europa, capace nel passato di essere apripista, credo possa e debba nascere una nuova era politica. La responsabilità mia e nostra è quella di provarci fino in fondo. La responsabilità di altri, a cominciare dal Partito Democratico, è quella di avere il coraggio della rottura con il passato per costruire insieme il futuro.

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Diario di bordo del candidato – 24 maggio (a riflettori spenti)

dal Diario di bordo del candidato

Sabato 24 maggio. Oggi poco da raccontare, è stata una giornata tranquilla nella quale ho cercato di contattare le ultime persone rimaste fuori dai giri e di mandare pro-memoria per il voto tramite sms e email.
La buona notizia della giornata è che su La Stampa è uscito in evidenza la mia proposta sul contratto di ricollocazione e la disponibilità del Senatore Pietro Ichino di fare l’assessore al lavoro di Sergio Chiamparino. Anche questo è un successo della candidatura nel PD e dell’ottimo lavoro di questi 40 lunghi giorni.
lastampa24maggio

La cosa che mi sorprende è che malgrado la fatica e la stanchezza mi dispiace che sia finita. Mi dispiace perché ho visto crescere giorno per giorno la mia candidatura come simbolo della possibilità di rinnovamento concreto del Piemonte e del Partito Democratico.
Con più tempo a disposizione avremmo potuto proseguire questo percorso di costruzione e ricostruzione ma l’ora della verità è arrivata.
La affronto a testa alta, convinto che abbiamo fatto tutto il possibile e anche qualcosa in più. Ci siamo riusciti malgrado le poche forze e le poche risorse grazie alla passione di tanti, alla voglia di cambiamento e al sostegno che abbiamo ricevuto.
ultimogiornocampagna323maggio

Non posso ringraziare uno a uno coloro quelli che lo meriterebbero. Non si offenda nessuno se citerò qui solo Marco del Ciello che da Vercelli (qui fa l’uomo sandwich, ma ha fatto tanto, tanto di più!) è stato presenza costante a Torino e non solo, presenza militante e concreto sostegno per costruire un percorso innovativo nel metodo e nel merito.
serie comizio via Garibaldi 1-5 10
E Silvja che ha contribuito all’organizzazione in modo esemplare (eccola mentre instancabilmente fa uno dei mille lavori che ha richiesto la campagna).
comitato elettorale comincia il lavoro 18 aprile

Ho ascoltato parole di speranza e di apprezzamento nei miei confronti. Ho letto frasi che descrivono la mia storia politica in modo talmente positivo da provocarmi imbarazzo. Non so se sono la persona più adeguata per rappresentare tutte queste energie e farle crescere ma so di avercela messa tutta. Davvero tutta. E so che ce la metterei tutta se dovessi essere eletto.

Abbiamo dimostrato che la politica può essere bella, costruttiva, fantasiosa e perfino divertente. Abbiamo dato corpo all’alternativa che proponiamo per il Piemonte e per il PD. Un PD che se ci ascoltasse saprebbe fare il salto di qualità che ancora non ha fatto e che cercherò in ogni modo di provocare.
postercandidati23maggio

Il dialogo e la nonviolenza ci hanno guidato in giro per la città e la provincia di Torino così come ci hanno guidato in questi ultimi decenni di storia politica del nostro Paese. Sapremo essere nel futuro incisivi e sapremo arginare le spinte populiste e distruttive?
Dipenderà da ciascuno di noi. Sono certo che non riusciremo se molti delegheranno pochi, ma sapremo conquistare una svolta radicale se tanti comprenderanno che dobbiamo metterci la faccia in prima persona.

Questa sera, come conclusione di questo lungo percorso di avvicinamento al voto, sono stato ad assistere allo spettacolo teatrale “I still have a dream” di Blanca Briceno e Maria Grazia Antonini. Una compagnia teatrale che ha guidato numerose persone disabili in un percorso che parla di diritti e democrazia, di rispetto e di fratellanza.

All’uscita mi sono unito al canto commosso delle sorelle venezuelane (eccoci insieme nella foto) che lottano per la libertà e la democrazia nel loro Paese.
venezuela libero 24maggio
Mentre le ascoltavo e vedevo le loro lacrime ho risentito una voce nella testa che arrivava dagli scritti di Ernesto Rossi. Mi diceva: “Non mollare”.

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Diario di bordo del candidato – 22 maggio (ultimi due giorni di campagna)

dal Diario di bordo del candidato

Giovedì 22 maggio, giornata disturbata dalla pioggia. Peccato. Malgrado questo al mattino al mercato di Cso Chieti angolo C.so Belgio. Io a volantinare e Nino (lo vedete nella foto) in macchina gira con i miei manifesti appesi ai lati (campagna rigorosamente low cost).
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Non tanta gente, tuttavia trovo un uomo anziano (84 anni) di grande cultura che si ferma e dialoga con me. Mi regala una metafora che utilizzerò ancora nel futuro: dobbiamo riuscire a rompere il carapace della casta. E’ proprio così, la burocrazia dei partiti e il loro potere si autoconservano e occorre aprire un varco per costruire una alternativa democratica duratura.

Alle 11.30 sono nella sede del PD dove Davide Gariglio e Fabrizio Morri tengono la conferenza stampa di chiusura (nella foto). Gariglio coglie l’occasione per illustrare il nostro comune progetto di legge “Piemonte trasparente” che toglie le mani dei partiti sulle nomine della sanità. Già questo è un risultato concreto e tangibile della mia candidatura nel PD.
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All’ora di pranzo breve passaggio di fronte agli uffici dell’Assessorato alla Sanità (eccoci nella foto) per dare qualche volantino poi in sede a organizzare le ultime ore di campagna elettorale.
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Alle 16:30 siamo nello storico posto dei tavoli radicali (Piazza Castello angolo via Roma) a volantinare. Fuori dai portici diluvia e i boati dei tuoni gareggiano con lo sferragliare dei tram. (nella foto quant’è bella Torino anche se piove!)
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Alle 19 con Giulio, Claudia e Marco ci spostiamo al Circolo Eridano dove Luigi Brossa (nella foto al centro) ha organizzato un aperitivo con il candidato.
aperitivo eridano 22maggio

Una quarantina di persone di vario orientamento ascoltano le parole di elogio di Gigi nei miei confronti (arriva a paragonarmi a Carpanini) e poi di nuovo io a parlare, a dire le mie ragioni, a raccontare perché sono candidato nel PD. Numerose domande ed interventi e poi finalmente un po’ di rilassamento con salatini e succo d’ananas (almeno per me che sono astemio).
aperitivo eridano 2 22maggio

Il clima continua ad essere positivo, mi rendo conto che per alcuni rappresento una speranza. Spero tutti si rendano conto che dobbiamo lavorare sodo per cambiare e che dovremo farlo insieme.

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Diario bordo del candidato – 21 maggio (tre giorni dalla fine della campagna elettorale)

dal Diario di bordo del candidato

Mercoledì 21 maggio, al mattino di nuovo in un mercato, questa volta si tratta di quello di Via Chiesa della Salute. Molta gente e molti volantini distribuiti. Mi pare che l’avvicinarsi delle elezioni renda mediamente più attente le persone. Una signora di 79 anni discute con me per una quindicina di minuti criticando i dirigenti del PD e Chiamparino. Sembra decisa a non votare più. Non so se alla fine l’ho convinta, ma il dialogo finisce con un bacio materno nei miei confronti e ne sono felice.

All’ora di pranzo corro alla Falchera dove mi aspetta Luigi Brossa con il quale lasciamo circa 500 lettere sulla nostra proposta relativa alle case popolari nelle buche dei palazzi (eccomi che faccio il porta a porta…).
portaaporta21maggio

Solo il tempo di mangiare un panino (nemmeno troppo buono) e sono in sede. Giulio prepara il comunicato sulla nostra richiesta di accesso civico rispetto alla situazione degli obiettori di coscienza negli ospedali; è l’anniversario dell’approvazione della legge 194 e vogliamo mettere in luce il fatto che in molte aree della nostra Regione la percentuale di obiettori è così alta da non poter garantire il servizio alle donne che vogliano abortire. E’ inaccettabile!
Poi ancora un’oretta di volantinaggio in via Garibaldi con Silvja e Claudia.

Si parte per Ivrea, dove Alessio Boglino mi ha organizzato una presentazione presso la Libreria Cossavella, in corso Cavuor, in centro.
Libreria Cossavella Ivrea21 maggio
Ci sono una quindicina di persone attentissime e con Alessio in 40 minuti di domande e risposte facciamo una specie di intervista che mi pare assai efficace.

Il ritorno in Autostrada con la Matiz spinta al massimo per riuscire a non arrivare troppo in ritardo all’aperitivo ai Tre Galli che Riccardo De Giuli e Noemi Gallo mi hanno organizzato. Ci sono una trentina di persone e tra questi professionisti, imprenditori e professori universitari (uno è di passaggio a Torino, arriva addirittura da Boston).
ai tregalli 21maggio

Molte domande su molti temi e molta attenzione e la consapevolezza che ci sarebbero un mare di cosa da fare. Anche qui mi pare che il risultato sia buono. Il Radicale nel PD segnala una discontinuità con il passato. Ripenso per l’ennesima volta che se riuscissimo nell’impresa ci sarebbero molti che potrebbero avere voce e che avrebbero voglia di pungolarmi per farsi sentire.

A mezzanotte finisce la giornata che è di nuovo da mettere tra quelle positive. Se non ci saranno cadute negli ultimi due giorni potremo dire di aver fatto il percorso migliore possibile. E poi vada come vada…

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Dario di bordo del candidato – 20 maggio (ultima settimana di campagna elettorale))

dal Diario di bordo del candidato

intervista telecity 20maggio
(Intervistato da Telecity Piemonte davanti al Carcere Lorusso e Cotugno di Torino nel giorno, oggi, del 14esimo anniversario della morte di Adelaide Aglietta)

Questo martedì 20 maggio forse è stato sino ad ora il giorno più intenso, una sorta di due giornate in una.
Su consiglio di una cugina di mia moglie mi presento alle 8 all’entrata del CSI in C.so Unione Sovietica (mi vedete nel mio selfie). Il CSI ha oltre 1000 dipendenti (certamente troppi e figli di una gestione non proprio limpida di commistioni tra politica e assunzioni).
selfie volantinaggio CSI 20maggio

Lo scorso governo regionale tuttavia, analogamente a quanto accaduto a me e ai miei colleghi dell’IPLA ha trattato il tema con gravissima superficialità, senza alcuna lungimiranza e con progetti dettati solo dalla necessità di far finta di fare qualcosa. La prossima Giunta avrà grossi problemi da risolvere ma occorrerà costringerli ad occuparsene seriamente e pragmaticamente. Quasi tutti prendono il volantino, alcuni si fermano a parlare della nostra comune situazione di difficoltà. Dovremmo fare fronte comune senza alcuno spirito di conservazione ma con la richiesta di non disperdere un patrimonio di conoscenze che esiste.

Alle 10 sono al Carcere Lorusso e Cotugno di Torino, è il 20 maggio, 14° anniversario della morte di Adelaide Aglietta. Andiamo in quella che è divenuta grazie alla nostra iniziativa via Adelaide Aglietta e sotto la targa a lei dedicata (nella foto) mettiamo un mazzo di fiori. Una intervista ad una TV privata e alcune decine di volantini consegnati nelle mani dei parenti dei detenuti che attendono di potere entrare. Riforma della giustizia, rispetto dei diritti, amnistia e indulto sono i nostri cavalli di battaglia, da anni.
consegna fiori viaaglietta 20maggio

A mezzogiorno con Luigi Brossa a Collegno alle case popolari per proporre di vendere una parte del patrimonio di ATC del centro di Torino e con il ricavato comprare invenduto in aree periferiche, da un metro quadro senza aggiungere un euro possiamo ricavarne due. Passo di corsa in Regione a incontrare alcuni funzionari che mi danno una mano e poi me ne vado a letto una mezzoretta.

Alle 16.30 postazione fissa in via Garibaldi a distribuire volantini e alle 18 importante incontro in sede sui temi del lavoro e delle imprese con Roberto Placido, Beppe Garesio e Diego Castagno. Guida la squadra Marco del Ciello. Bel dibattito, pieno di contenuti, riflessioni e proposte. Sentire che Placido, Garesio e Castagno (nella foto) sostengono la mia candidatura da esperienze politiche assai diverse tra loro mi fa ben sperare. Illusione? Forse.
dibattito sul lavoro 20maggio

Alle 20 passo a trovare i colleghi dell’IPLA che hanno organizzato un confronto su ambiente e partecipate e alle 21 sono a Caselle ad un confronto organizzato da UNCEM per parlare di area metropolitana e territori rurali.
Non sono nemmeno riuscito a mangiare così a mezzanotte circa con Nicola Vono vado a casa sua a Mappano e scrocco un piatto di pasta.
Ovviamente ho dimenticato i volantini che mi serviranno per il giorno dopo così passo ancora dal mio comitato elettorale e con gli occhi che mi si chiudono percorro gli ultimi chilometri in auto verso casa.

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Diario di bordo del candidato – 19 maggio (ultima settimana prima delle elezioni)

dal Diario di bordo del candidato

Lunedì 19 maggio passo la mattinata in Piazza Foroni a volantinare con Giulio Manfedi. E’ la seconda volta che vengo qui e trovo che sia proprio un bel mercato, con bella gente. Incontriamo Luigina Straunovo che insieme a noi e Mecedes Bresso (foto LoSpiffero.it) ha fatto di tutto per denunciare la violazione della legge elettorale perpetrata da Michele Giovine con la sua Lista Pensionati per Cota.

luigina straunovo polacco
Ogni volta che penso che oggi la stessa compagine sostiene Pichetto e che il Tribunale ha dato il via libera a questa operazione, mi rendo conto di quanto ancora dovremo lottare per conquistare un Paese normale e democratico.

Alle 14 in Comune abbiamo consegnato (eccomi con Giulio Manfredi) quasi 400 firme sulla cannabis terapeutica. Una nuova iniziativa di libertà e ragionevolezza che porteremo nelle aule del Comune, costringendo la politica ad un dibattito e ad una decisione.
consegna firme cannabis 19 maggio

Alle 18 bel dibattito in sede sulla Green economy e le prospettive di lavoro legate al territorio. Competenze e idee sul tavolo grazie a Mauro Piazzi, Marco Bussone ed Enrico Quaglino. Il futuro di sviluppo della nostre regione passa anche da questo.
19maggioGreeneconomy

Alla sera riunione organizzativa per lanciare lo sprint finale.
Siamo stanchi ma veramente concentrati.

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Diario di bordo del candidato – 18 maggio

dal Diario di bordo del candidato

Domenica 18 maggio, giornata decisamente meno intensa delle scorse e certamente anche di quelle che mi aspettano. Mattina passata a fare spesa per mio padre e poi a preparargli da mangiare.
Dalle 15 sono nel mio comitato elettorale (mi vedete qui con l’inossidabile Silvja Manzi) dove faccio il comunicato di annuncio dell’iniziativa del 19 sulla Green economy con il Presidente dell’UNCEM Lido Riba.
19maggionelcomitatoelettorale

Poi per strada in via Garibaldi dentro lo struscio del pomeriggio a dare volantini (nella foto, mi vedete?). La sensazione non è negativa malgrado la gran parte dei passanti non voglia neanche sentire parlare di politica. Una coppia si ferma e dice che mi voterà, lo avevano già deciso; un’altra signora che conosco ma non ricordo chi sia mi stringe la mano sorridendomi e dice che mi voterà; una terza mi aspetta mentre sono a prendere un caffè perché vuole almeno vedermi un attimo. In Piazza Castello si stanno radunando i tifosi juventini per la festa; un gruppo armato di bandiere, sciarpe e altri stendardi passando mi grida “La politica fa schifo!”. Io prontamente rispondo “Invece il calcio è sanissimo, no?”
viagaribaldi 18maggio

Nel tardo pomeriggio torno in sede per mandare mail e alimentare contatti su facebook. E’ l’anniversario della morte di Enzo Tortora. La commozione dei ricordi c’è ancora malgrado siano passati 26 anni così scrivo queste parole che chiudono una giornata interlocutoria prima della baraonda finale.
enzotortora
Caro Enzo, sono 26 anni che ci hai lasciato e avremmo immenso bisogno del tuo modo garbato di essere liberale, radicale, legalitario e riformatore. La vergogna della malagiustizia italiana, delle lungaggini inaccettabili dei processi, dell’ipocrisia dell’obbligatorietà dell’azione penale, di carceri che sono luoghi di violazione dei diritti dei detenuti e degli agenti di polizia penitenziaria, è una realtà che vorrei riuscissimo a cambiare anche in nome delle tue e nostre lotte per la Giustizia Giusta. Credo che ricordare questa data di per sé non serva a molto ma serve certamente non mollare e non accettare che su questi temi non si riesca a dibattere e a produrre riforme degne di questo nome. Caro Enzo, ho cominciato con te la mia militanza politica quando nel lontano 1985 ti ho stretto la mano a Torino in un Teatro Carignano strapieno, avevo 17 anni e lo ricordo limpidamente. Oggi sono ancora qui al tuo fianco e al fianco di chi non china la testa“.

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Diario di bordo del candidato – 17 maggio

dal Diario di bordo del candidato

Sabato 17 maggio, dopo un incontro con una signora che mi è stata segnalata da un Radicale romano, alla quale ovviamente consegno un po’ di materiale, carico Luigi Brossa e partiamo.
Prima fermata Piazza Castello per unirmi al corteo in sostegno delle ragazze rapite in Nigeria. Attorniato da nigeriani alzo il cartello (guardate la foto) che mi ha preparato Silvio Viale: BringBackOurGirls!
Discorsi in inglese e canti per chiedere che la mobilitazione internazionale cresca.
bbog17maggiopzacastello

Alle 11 siamo al mercato di Piazza Foroni (nella foto) a distribuire il mio volantino e una lettera dove si illustra il progetto che vogliamo realizzare sulle case popolari: “Più case popolari!”, vendendo parte del patrimonio di grande valore nelle aree centrali della città e acquistando un numero molto maggiore di metri quadri tra il tanto invenduto della periferia e dei comuni limitrofi a Torino.
mercato pzza cerignola 17 maggio

C’è davvero tanta gente, forse è la volta che ne ho vista di più tra i numerosi mercati che ho frequentato. Un signore siciliano con un eloquio antico sostiene che oggi, anche se tutti hanno studiato, c’è più ignoranza di quando lui era piccolo e solo uno su dieci sapeva leggere e scrivere. A prima vista si direbbe una sciocchezza, ma anche qui, per certi aspetti, c’è un fondo di verità su cui riflettere. E’ probabilmente un ex elettore di Berlusconi che non voterà.

All’ora di pranzo ci trasferiamo nelle vicine case popolari a parlare con i condomini e lasciare nelle buche la lettera con la proposta. Quanti la leggeranno davvero? Difficile dirlo. In alcune buche ci sono già i miei volantini: ma chi li avrà messi? Mistero. Comunque mi dà la sensazione che ci siano persone, anche lontane da me, che si stanno impegnando ed è un buon segno.

Pomeriggio a mandare comunicati e poi alle 16 in via Garibaldi con l’inossibabile Giulio Manfredi e un’altra decina di compagni e amici per l’ultimo tavolo di raccolta firme sulla cannabis terapeutica.
Incontro un signore che conosco da tempo che mi dice che qualcuno da Milano lo ha chiamato per votarmi. Questa mobilitazione diffusa è sorprendente.
Nel frattempo arriva un messaggio via sms di Marco Boato (nella foto) con parole di sostegno molto esplicite. Me lo avevano annunciato ieri ma leggendolo sono ancora più contento di aver scelto di candidarmi.
marco boato2

Alle 17 tengo l’ormai tradizionale comizio volante che oggi si svolge in contemporanea a quello di Beppe Grillo, che è in Piazza Castello. Una ragazza con gli occhi invasati passa, ci guarda con aria di sfida e urla: “Corrotti! Truffatori!” e poi con il dito indice e medio a indicare una V grida “Vinciamo noi!”. Effetti dell’adrenalina del comizio del comico.

Alle 18.30 sono a casa (ormai ci passo veramente solo per dormire) dove mia moglie mi ha preparato un aperitivo invitando una decina di parenti. Sul terrazzino beviamo qualcosa e mangiamo stuzzichini, ma poi per un’ora buona devo rispondere ad una serie di domande su cosa voglio fare e come.

Sembra finita ma invece alle 23 Carlo Donati mi ha organizzato una serata in una discoteca Gay di C.so Vittorio. Entriamo. Distribuiamo volantini, parliamo con il sosia di Platinette (nella foto con me) e poi si balla.
17maggioLesFoliesScandal

Mi propongono di parlare per qualche minuto ma l’ambiente non mi pare ideale: la gente che è lì non ha voglia di interrompere la festa e sentire uno che gli racconta di politica. Così si va avanti fino alle 2 e poi vado a letto.

La città a quell’ora di questo sabato sembra essere viva come in un qualsiasi pomeriggio nell’ora di punta. Traffico bloccato e parcheggio selvaggio. Li lascio proseguire la nottata ma per me finisce qui.

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Diario di bordo del candidato – 16 maggio

dal Diario di bordo del candidato

Venerdì 16 maggio. Quando scollino il rilievo morenico sulla Torino-Aosta e mi affaccio sull’anfiteatro di Ivrea il paesaggio è mozzafiato. L’azzurro limpido del cielo fa da sfondo al verde acceso della primavera e in lontananza il profilo rettilineo e quasi innaturale della Serra è qualcosa di eccezionale.
Arrivo ad Ivrea poco prima delle 10 dove ho appuntamento con l’ex-Sindaco Fiorenzo Griguela. Il contatto me l’hanno trovato Luigi Brossa e Massimo Rostagno.
a Ivrea volantinaggio con Griguela

Ci intendiamo subito, è una bella persona. Volantiniamo insieme, praticamente a braccetto per quasi due ore (eccoci nella foto). Molti passando lo salutano con rispetto. Nel frattempo parliamo di politica, ovviamente, e dei problemi del PD.
Mi viene da pensare che con i suoi 75 anni potrebbe essere utile a questo partito molto più di alcuni giovani che usano modi vecchi di fare politica.
Dalle 11 si unisce a noi anche il candidato del PD alle europee, Alberto Avetta. All’ora di pranzo faccio ancora un giro nella via centrale (c.so Palestro) e poi via verso Torino.

Dal mio comitato elettorale proseguo l’organizzazione degli appuntamenti sulla green-economy e sul lavoro di lunedì 19 e martedì 20.
Alle 17 incontro Diego Castagno di LibertàEguale che mi darà una mano in questa ultima settimana e poi mi presento, con soli 10 minuti di ritardo, nella sede dei Verdi per un incontro dove c’è anche il candidato alle europee Roberto Cavallo.
Sono felice che mi adottino come loro candidato ambientalista radicale alle regionali dato che non hanno una lista o candidati loro. E mi fa immenso piacere sapere che Marco Boato (nella foto) mi sostenga.
marco boato

Parliamo a lungo delle possibilità di sviluppo collegate all’ambiente e delle poche competenze presenti nella politica su questi temi, che sono uno dei perni del futuro. Roberto Cavallo, laureato in agraria come me, mi piace. Credo dovremmo in futuro fare iniziative comuni.

Intanto viene fuori che i Grillini usano la sede del Consiglio Regionale come sede elettorale.
Proprio loro che mettono il dito negli occhi a tutti su qualsiasi sciocchezza violi disposizioni e regolamenti!
Proprio vero che a forza di fare i più puri prima o poi si trova qualcuno più puro che ti epura!
Alle 20:00 circa mi presento alla festa di classe di mia figlia al Meisino; qualcuno sa che sono candidato e introduce l’argomento. Ovviamente colgo la palla al balzo e dico qualcosa e distribuisco volantini.
Si finisce in leggerezza giocando a pallavolo e poi si va via.

Solo il tempo di tornare in sede (nella foto ecco la nostra vetrina, già pronta per la manifestazione di domattina, #BringBackOurGirls), a prendere il materiale che mi servirà domani e la giornata si chiude.
bringbackourgirls
A differenza di ieri sera che mi sentivo distrutto stasera sono in piena forma. Pronto ad affrontare l’ultima settimana senza timore.

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Diario di bordo del candidato – 15 maggio

dal Diario di bordo del candidato

Giovedì 15 maggio, alle 6.45 del mattino sono in azione con Silvio Viale all’entrata del Sant’Anna per distribuire volantini a dottori, infermieri, amministrativi e agli utenti dell’Ospedale. (ecco la coppia Viale-Boni, anche se la foto è di qualche giorno fa in via Garibaldi)
serie comizio via Garibaldi 1-5 1

Siamo di fronte alla struttura dove Silvio ha costruito un giorno dopo l’altro la vittoria storica sulla RU486. E non dobbiamo retrocedere di un passo, anzi!

Alle 11 con Marco del Ciello, inossidabile e insostituibile, e Graziella Miraudo, tesoriera dell’Associazione sempre in azione, distribuiamo oltre 500 volantini al mercato di C.so Racconigi (nella foto sono davanti ad un banco di piante). Solito copione: i più giovani non prendono nemmeno il volantino, dalla mezza età in su è evidente che il PD è il partito con il consenso maggioritario. Qualcuno promette di votarmi, con altri si discute serenamente di politica, di immigrazione, di lavoro e del PD.
volantinaggio mercato Racconigi 15maggio2014

Dopo pranzo organizzativo per riuscire a lanciare l’appuntamento sulla Green-economy previsto per il 19 e quello sul lavoro e le imprese del 20. Intanto ho avuto la malaugurata idea di organizzare anche un incontro di Idee per Torino all’interno della serie di incontri intitolata “Torino al futuro” sulla gestione dei rifiuti per il 16 giugno prossimo; e mi tocca occuparmi anche di questo. Ma il tema è senza dubbio importante.

Alle 18 dibattito tra candidati liberali (nella foto sotto) di diverse liste delle regionali – organizzato da Feder’Azione – a discutere di privatizzazioni, sanità, lavoro e trasporti. Una ulteriore occasione di confronto che grazie a Radio Radicale potrà essere diffusa ad un pubblico assai maggiore delle 30-40 persone presenti.
incontro candidati civivi e liberali

Sarà la levataccia ma oggi la stanchezza prende il sopravvento e ho bisogno di ricaricarmi per domani dove gli appuntamenti e gli spostamenti saranno numerosi. Buona notte!

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