Sui giornali di oggi è possibile leggere la seguente dichiarazione di Fabio Cermenati (sindacato autonomo Fast-Confsal), rispetto al problema dei tanti autisti GTT impegnati nei seggi elettorali: “… Dovrebbero essere i partiti, dato che sono la nostra proprietà, a contenere il fenomeno …”.

Igor BONI (candidato radicale nella lista PD su Torino e provincia):

La dichiarazione del sindacalista autonomo è inaccettabile; non si devono confondere né le aziende nè le istituzioni con i partiti. E’ tristemente vero che le parole di Cermenati fotografano una situazione che è talmente ormai incancrenita da essere accettata da quasi tutti; nel quasi ci stanno i radicali, da mezzo secolo. Io non mi accontento di scattare la fotografia; mi sono candidato per cambiare verso anche nella gestione delle partecipate regionali, per avere anche qui più trasparenza, per togliere le mani dei partiti dalla gestione della cosa pubblica. Le competenze devono prevalere sulle appartenenze. Utopia? Girando piazze e mercati, ho toccato con mano il livello di rabbia e frustrazione dei cittadini; i partiti saranno costretti a cambiare anche in questo settore, come sono stati costretti a ridurre i costi della politica, o, meglio, i costi della partitocrazia.

Torino, 25/05/2014

www.igorboni.it